"Fratello mio!"
Vorrei tendervi le mani, su questa spiaggia intrisa di sangue, ma non ne ho più la forza.
Mi rimproverate di essere troppo impulsivo, di gettarmi nella mischia senza pensare ai pericoli che potrei incontrare, o agli animi che potrei ferire.
Ma io non vorrei mai darvi un dispiacere, mio signore, mio re.
Ero un ragazzo, e voi quasi un bambino, quando tentai di ingannare il destino e far credere di essere il prescelto.
Oh follia! 'Ché non avrei mai posseduto la vostra saggezza, la vostra forza d'animo! Da quando mi avete concesso di seguirvi a corte, e mi avete dato un posto d'onore che non ho mai pensato di meritare appieno, sì, da allora è sempre stato nei miei intenti avere il vostro perdono per quel gesto tanto ignobile.
Come faccio a sentire che le vostre lacrime per me hanno lo stesso sapore di quelle che ieri spargeste sul vostro amato nipote?
Com'è possibile? Riesco a percepire il vostro affetto, come una nuvola rossa su di me. O forse è soltanto il sangue che mi offusca la vista.
Il piccolo Arthur che un giorno mio padre portò a casa... lo stupore... il rimorso... gli anni della gloria e degli scandali...Mio re, vi dono la mia vita, non ho più altro da offrirvi. Sono in ginocchio davanti a voi, come quel giorno, come sempre.
"Uccidete Mordred, la vittoria sarà vostra..."
"Sarà nostra, Kay, ma sarà inutile senza di voi."
Le mie labbra non trovano una risposta, per la prima volta da che sono al mondo.
Sto morendo come questo giorno folle, e per i nostri peccati, più che per i peccati del nemico, il sole si tinge di vergogna nascondendosi nel mare.
2009-06-01 11:19 pm (UTC)
Che bella, Saki!
*___*
Spero di leggerne ancora di così belle, sul mito Arturiano, scritte da te!
XD
Le mie labbra non trovano una risposta, per la prima volta da che sono al mondo.
Sto morendo come questo giorno folle, e per i nostri peccati, più che per i peccati del nemico, il sole si tinge di vergogna nascondendosi nel mare.
Questo finale è qualcosa che ti stende! Complimenti!